Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata dall'Avvocato di FELADA per avere una risposta ufficiale dal AeCi in merito alla legalità delle gare Italiane
Raccomandata a/r
Spett.le
Aero Club d’Italia
Via Cesare Beccaria, 35/A
00196 R O MA
e, p.c.
Spett. le
C O N I
Largo Lauro De Bosis, 15
00194 R O M A
Spett. AeCI,
su incarico ed in rappresentanza dei soci dell’associazione FELADA (Federazione europea per le libere attività aeree e discipline associate), con sede in Piacenza, Vi scriviamo per conoscere le date dei campionati organizzati dalla Fivl, Vostra Federazione associata, dato che ogni ente, come prevede il Vs. Statuto (art. 8 n. 6), deve sottoporre, entro il 15 settembre di ogni anno, – ai fini dell’ottenimento dei pareri di competenza - alla Commissione Centrale Sportiva Aeronautica (CCSA), le proposte concernenti la loro attività sportiva per l’anno successivo.
I campionati e le gare che chiediamo di conoscere sono tutte quelle che si terranno nell’anno 2007 e, quindi, sottoposte al vaglio della CCSA entro il 15 settembre 2006.
Poiché sono già noti i campionati italiani, (si veda, ad esempio, http://www.campionatoitalianoparapendiostandard2007.it/), regionali ed altri, non vorremmo si ripetesse quanto già avvenuto nel recente passato, ove talune gare si sono svolte senza alcuna autorizzazione da parte dei competenti organi territoriali o comunque a loro insaputa, come risulta dalla corrispondenza a mani dei rappresentanti della FELADA.
Tutto ciò viene richiesto a tutela della sicurezza e legalità degli iscritti alla FELADA che partecipano a dette gare e, comunque, di tutti coloro che vi prendono parte.
Sappiamo che il Vostro Ente, interpellato dai competenti enti territoriali, ha fornito ombrelli di legalità a tali competizioni e ai suoi organizzatori.
Invero, da tempo i rappresentanti della FELADA lamentano che dette gare si svolgono in deroga alle leggi italiane sui sorvoli di centri abitati, vie di comunicazioni etc.., oltre alle altezze raggiunte ed alle distanze, mediamente, di 100 KM.
Vi informiamo, inoltre, che, per quanto è dato sapere, le polizze di assicurazione non coprono siffatte competizioni, a meno che non si qualifichino come manifestazioni; nel caso che ci occupa, però, non è lecito definire tali gare di campionato come manifestazioni, avendo un diverso regime di regolamentazione. Anche da punto di vista pratico, un conto sono le competizioni, un altro conto sono le manifestazioni. Svolgere queste gare di campionato sotto forma di manifestazioni significa trarre in errore, ma anche in inganno, i competitori, esponendoli a gravi rischi in termini di sicurezza.
Rimaniamo in attesa di ricevere, al più presto, conferma, da parte Vostra, dell’effettiva presenza delle autorizzazioni degli organi territoriali competenti per queste gare, non potendo prestare fideistica accettazione – per i motivi ut supra espressi – ai messaggi contenuti negli slogan pubblicitari relativi ai suddetti campionati o a quelli riportati sui moduli di iscrizione a tali gare.
In attesa di ricevere una risposta ufficiale sul punto, onde tranquillizzare gli iscritti della FELADA sulla legalità delle competizioni, Vi auguriamo un buon lavoro.
Distinti Saluti
Avv. Flavio Dalla Giovanna